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Cosa ne pensa il Sommelier

Annamaria Corrù

Sommelier AIS-C. Champagne - Lodi
@tannina.it

​La produzione di vini di qualità è strettamente legata ad alcuni fattori, come vitigno e territorio ma è la mano dell’uomo che armonizza tutte le componenti. Questo insieme di elementi così determinanti, chiamato dai francesi con il termine terroir, identifica un concetto affascinante e misterioso allo stesso tempo. Non molto tempo fa, ho conosciuto, una famiglia straordinaria, Podere Sabbioni. Massimo con la moglie Maria Grazia e la figlia Laura. Il loro vigneto dal quale producono vino, è posto all’interno del perimetro della riserva naturale dell’Abbadia di Fiastra. Un'area protetta, un contesto unico, ricco di biodiversità, di cui si definiscono “custodi”. Se conoscete la mia passione per le storie che si celano dietro le etichette dei vini, cercherò di trasmettervela attraverso le degustazioni dei vini di questo piccolo produttore. 

Vino degustato

RIBONA COLLI MACERATESI DOC 2019

La bottiglia Colli Maceratesi Ribona DOC di Podere Sabbioni era in cantina da un po’. Attendevo un momento adatto per aprirla e una delle tante piacevoli telefonate con Maria Grazia, me l’ha fornito.


La Ribona, vitigno sconosciuto e sorprendente

La Ribona, a mio avviso, è un vitigno che merita maggior interesse. Per il suo dna, viene accostato generalmente al verdicchio e forse, per questo, considerato inferiore, ma non lo è affatto. Esigente nella scelta dei suoli e del clima che predilige ventilato e non troppo caldo, è un vitigno in grado di sorprendere per la sua capacità di evoluzione nel corso del tempo.

Aspetto e profilo sensoriale 

Limpido, giallo paglierino con riflessi verdolini.

Al naso, da sommelier, dovrei definirlo intenso e complesso. Lo è ma vi porto meglio nel bicchiere se vi dico che è molto interessante la sequenza dei profumi. Si percepiscono note fresche di agrumi; cedro e pompelmo. La curiosità aumenta, emerge una nota minerale che spero di ritrovare in bocca. Il naso percepisce via via note più dolci, frutti più maturi e sul finale quasi una nota di miele. 

Bello il sorso, coerente, che non tradisce le mie aspettative…Freschezza e grande, grande sapidità. Sorso intenso e complesso. 

Una nota a parte merita il corpo di questo vino, la Ribona ha già una struttura considerevole.

Abbinamenti

Ho provato questa Ribona con un piatto che nel tempo è stato il mio cavallo di battaglia: tagliolini gamberi e arance. Una tendenza dolce che trova il suo matrimonio perfetto con la sapidità del vino. 

Degustazioni 

Tulle le degustazioni di Annamaria Corrù pubblicate nel blog di Marche megawines:

Cosa ne pensa il Sommelier
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